Crea sito

Lidl

La mia make up routine per un viso “acqua e sapone “

| Bellezza

Ciao carissime!!! Oggi finalmente dopo tanto tempo, mi dedico alla sezione bellezza del mio blog.

Due mesi fa, mi sono recata da Kiko e ho acquistato alcuni prodotti della Kiko Fall Collection, dei quali ora non posso farne a meno e sono entrati a far parte della mia make up routine (ma non utilizzo solo prodotto Kiko).

Ultimamente prediligo tanto il make up “acqua e sapone”, ossia un make up adatto a tutti i giorni, per quando ricevo ospiti a casa e non ho voglia di fare un make up complicato. Ecco come creo la mia make up routine per un viso “acqua e sapone”.

Prima di tutto detergo il mio viso con un detergente semplice, delicato, marcato Cien, acquistato da Lidl con pochi euro.

Niente di che, é un semplice gel detergente, non é cosí eclatante come prodotto. Per essere delicato lo é davvero e non é profumatissimo, cosa molto gradita.

Dopodiché, utilizzo il tonico sempre della Cien, con un dischetto di cotone. Lo passo su tutto il viso per eliminare residui di pelle morta e per completare la pulizia del viso.

Il tonico é adatto per le pelli sensibili. Anche questo l’ho acquistato da Lidl per pochi euro. Mi trovo bene per cui ve lo consiglio.

Prima di procedere con il fondotinta stendo due primer sul viso. Il primo, é un primer che applico nel contorno occhi. ⬇️FOTO ⬇️

Il primer marcato Glossip, che va a coprire macchie scure e nel mio caso, le maledette occhiaie!

Nel resto del viso applico un secondo primer, di Kiko. ⬇️FOTO⬇️

Questo primer é una bomba. Mi é piaciuto un sacco fin dal primo utilizzo. Elimina i difetti della pelle e rende il viso opaco, dando l’effetto porcellana. Ed é vero, provare per credere. Una volta finito il make up, il viso é favoloso. Super approvato! 👍

Sono pronta a stendere il fondotinta. Con il mio pennello rotondo di Kiko, applico su tutto il viso il fondotinta liquido mat, per un effetto opaco, di NYC, acquistato da Acqua&Sapone.

Questo è il n° 103-soft beige

É quasi terminato, mi trovo benissimo, perché dura veramente tanto, non a caso sul prodotto c’è scritto che dura 12h.

Per fissare il fondotinta poi, utilizzo una cipria compatta. ⬇️FOTO ⬇️

La cipria compatta di Glossip. La n°01 -Amber

Creo poi delle zone ombra con la terra abbronzante della Kiko Fall Collection. La applico su fronte, guance e ai lati del naso, con un pennello rotondo.

La AMO! Mitica, é stato uno degli acquisti migliori che abbia mai fatto. Ha l’illuminante incorporato ed un profumo gradevole. Dal prodotto sembra sia molto chiaro ma vi assicuro che una volta applicato suo viso é ottimo. Ne serve una piccola quantitá per creare le giuste zone d’ombra. Un’altra cosa che amo é che c’é tantissimo prodotto.

Siccome amo snellire il mio viso poi, con il pennello di Kiko per il counturing, applico un blush proprio come se stessi realizzando un vero e proprio counturing.

Io utilizzo il blush di Kiko, il n°06-Smart.

Ora passiamo agli occhi. Il trucco per fare l’effetto di aver un viso “acqua e sapone”, sta proprio nel non appesantire lo sguardo. Per cui vado di mascara e un tocco di matita kajal color burro, per illuminare lo sguardo.

Ecco il mascara  Fall 2.0 della collezione autunnale di Kiko
Ha lo scovolino in silicone, dai dentini corti che servono per dare la massima definizione alle ciglia e pettinarle meglio.

Non posso che amarlo. Adoro il fatto che lo scovolino sia in silicone e mi piace tantissimo come mi definisce le ciglia e mi accentua lo sguardo. Ve lo consiglio! 👍

Per illuminare lo sguardo, applico nell’interno occhio la matita kajal color burro, sempre di Kiko.

La n° 01. Veramente molto carina.

 La mia make up routine termina con la matita Essence per le sopracciglia ed io rossetto Essence dal tono chiaro e delicato. ⬇️FOTO ⬇️

Sembra che sia un trucco elaborato, per via di primer, fondotinta, cipria e chi piú ne ha piú ne metta, ma vi assicuro che non ci metto molto a truccarmi e comunque io preferisco preparare il viso con una buon base prima di applicare il fondotinta per avere un risultato migliore.

E voi, quale make up preferite ? Se vi é piaciuto il mio, commentate!

A presto🎀🎈

Commenti disabilitati su La mia make up routine per un viso “acqua e sapone “

Pannolini per il tuo bebé: quali sono i migliori e quali i peggiori?

| Bebé, Bimbi, Pannolini, Spesa

Ciao care mamme e care pancine!

Come siete organizzate con i pannolini? Avete già trovato i pannolini ideali per il vostro bebè o siete ancora insoddisfatte di ciò che avete comprato? Vi siete mai chieste quali siano i pannolini migliori e quali peggiori in commercio?

Da quando è nata Amanda, ne ho provati di qualsiasi marca. A volte mi sono trovata bene, altre volte discretamente e altre volte ancora mi sono trovata malissimo utilizzando alcuni pannolini sulla mia bambina.

Se siete ancora “panzute” o se siete appena diventate mamme ufficialmente e volete saperne di piú sui vari marchi di pannolini, ho pensato bene di riportarvi la mia esperienza, preparando per voi una piccola recensione.

Anzitutto, esistono tantissimi marchi di pannolini, tra i piú famosi e non, tra quelli piú gettonati e tra quelli meno. Sono suddivisi in taglie, che vanno in base al peso del bambino:

  1. Taglia 0/Micro : i pannolini di questa taglia sono specifici per bambini che alla nascita pesano tra 1 e 2.5 kg. In pratica, parliamo dei bambini che nascono molto prima del termine della gravidanza;
  2. Taglia 1/Newborn: i pannolini della taglia 1 sono adatti a bambini che pesano tra i 2 e i 5kg. Li indossano circa più del 50% dei bambini appena nati;
  3. Taglia 2/Mini : i mini vengono utilizzati per i bambini con un peso tra i 3 e i 6kg;
  4. Taglia 3/Midi: i pannolini taglia 3 sono adatti per i bambini che pesano tra i 4 ed i 9kg;
  5. Taglia 4/Maxi: la taglia 4 è adatta per i bambini con peso che varia dai 7 ai 18 kg;
  6. Taglia 5/Junior: i pannolini Junior, vengono usati per i bambini che pesano tra gli 11 e i 25kg;
  7. Taglia 6/Extralarge: questi pannolini sono adatti per bambini che pesano oltre i 16kg.

Come possiamo ben notare, esistono pannolini adatti ad ogni fase di crescita del bambino. Naturalmente, vi potrà capitare di passare alla taglia più grande, anche se il vostro bambino ha il peso che coincide con una taglia di pannolini inferiore. Per esempio, a me è capitato di optare per una taglia 4 quando la mia bimba pesava 8kg. Avrei potuto utlizzare la taglia 3 ma, Amanda è sempre stata una bambina bella cicciotta e la taglia 3 le stava stretta in vita. In conclusione, il peso può risultare solo un dato indicativo per l’utilizzo dei pannolini per il vostro bebè. Quello di cui dovete tenere in conto non è solo il peso, ma anche la statura del bambino.

Amanda è nata di 3.280 kg. Era lunga 49 cm, una lunghezza nella media. Alla sua nascita ho utlizzato la taglia 1. Non era nè una bambina troppo piccola, nè troppo grande. Nell’ospedale della mia città, non è richiesto alla mamma di portarsi i pannolini da casa poichè li danno loro. Ci hanno dato i Pampers Progressi. Carini, morbidi, con l’indicatore della pipì, chiusura semplice e comoda. E menomale che li passava l’ospedale perchè costano davvero tanto! Circa una decina di euro a pacco, con quasi 30 pannolini. Per cui il costo medio di un pannolino si aggira sui 30cent o poco più. Nell’insieme è un prodotto davvero valido, vale la pena di provarli, ecco, magari vi consiglio di comprarli in offerta per risparmiare un pò. Ovviamente nella mia città, offerte sui progressi non c’erano quasi mai e dopo qualche pacco comperato abbiamo deciso di rinunciarvi, anche perchè con Amanda all’epoca consumavamo quasi sessanta pannolini pannolini a settimana (non vi dico quanti pannolini pieni di pupù cambiavamo al giorno!). Vi lascio immaginare quanto avremmo dovuto spendere!

Per fortuna poi, amici e parenti hanno pensato bene di regalarci pannolini al posto di vestitini vari.

Ci hanno regalato pannolini della Chicco, Huggies Bimba, Huggies Unistar, Despar e Pampers Baby Dry.

Iniziamo da quelli marcati Chicco: non sono malvagi, ma al tatto li ho trovati davvero duri. Non sono morbidi come i progressi, la chiusura è quella universale, però essendo duri non si piegavano bene e non si adattavano bene al corpo della bambina. Non hanno l’indicatore della pipì (ma pazienza, non è una cosa indispensabile), tuttavia il loro lavoro lo facevano.

Ed ora passiamo ai pannolini con cui ho lottato e ho odiato più di me stessa: gli HUGGIES! Sia Bimba sia Unistar: eternamente BOCCIATI! Me ne hanno regalati in enormi torte di pannolini, ho dovuto usarli fino all’ulitmo pannolino, ma mi sono trovata veramente MALISSIMO! Certo, sono belli esteticamente, con Minnie, i pois rosa, con i cartoni animati, ma ragazze, a chi importa cosa ci sia disegnato, io avevo bisogno che trattenesse la pupù e soprattutto la pipì!!!! Quante volte mi è capitato che non trattenessero la pipì? SEMPRE! Mettevo i pannolini puliti e immancabilmente trovavo Amanda tutta bagnata di pipì e non vi dico quando faceva la pupù, un DISASTRO! Ero tenuta a cambiarle il pannolino ogni ora e quando si sporcava di pipì e pupù dovevo cambiare  body e tutine. Uno spreco totale, una delusione e una rabbia infinita. Non avevano nulla di buono, neanche l’assorbente del pannolino: troppo spesso e corto, la chiusura scomoda, senza le linguette laterali, per cui il pannolino una volta chiuso non garantiva la buona tenuta, non circondava tutta la vita, insomma una completa insoddisfazione .

Poi, ci hanno regalato una mini torta, molto carina con i pannolini decorati con i tenerissimi Looney Tunes. Sono i pannolini che vendono nei supermercati Despar. Questi come i Chicco, li ho trovati abbastanza rigidi, tuttavia anche loro, il loro lavoro lo facevano molto bene per cui mi sento di consigliarli.

Mi ricordo che per natale, mia nonna ci regalò un pacco doppio di pannolini Pampers Baby Dry. Tantissime mamme si trovano molto bene con questi pannolini, ho letto molte recensioni di cui ne parlavano bene per cui, il regalo è stato davvero di molto gradimento. I Baby Dry per giunta, li ho utilizzati proprio nel periodo in cui Amanda non si svegliava più di notte. La trovavo asciutta, quindi hanno una buonissima tenuta della pipì. Non hanno l’indicatore della pipì come i Progressi. Sono morbidi, sottili, la chiusura è comoda, facile, insomma la solita chiusura. MA… PUZZANO! Puzzano davvero tanto. Al mattino Amanda aveva un odore molto sgradevole, non solo di pipì, ma erano proprio i pannolini che puzzavano di loro. L’unica pecca dei Baby Dry! Peccato perchè personalmente al livello di utilizzo sono PROMOSSI, ma per l’odoro sono BOCCIATI. Ripeto, peccato perchè oltretutto, nei supermercati, vendono spesso i loro pacchi risparmio ad un prezzo conveniente.

Dopo aver utilizzato i pannolini regalati, ho pensato: perchè non provare a comprare i pannolini che vendono nei discount? Ebbene, abbiamo iniziato con il provare i pannolini Hello Baby che vendono all’Eurospin. PROMOSSI! Non posso dire altro. Li considero alla pari, se non meglio dei Pampers Progressi. E sono sicuramente meglio dei Baby Dry. Ragazze ve li stra consiglio! Assorbente perfetto, moribidezza impeccabile, tenuta notturna ottima. Il costo è abbordabile, ora non ricordo esattamente il prezzo del pacco ma il costo medio di un pannolino si aggira sui 0.16/0.17 cent, il costo medio di un pannolino Baby Dry quando è in offerta, per intenderci. Insomma, noi ci siamo trovati benissimo, meravigliosamente direi. Provateli e non ve ne pentirete!!! All’inizio eravamo titubanti, perchè erano pannolini di Eurospin, perchè nessuno mi aveva parlato nè bene, nè male, era comprensibile la nostra insicurezza, ma alla fine ci siamo ricreduti pienamente.

Ora invece voglio parlarvi di una marca di pannolini, di cui ne parlano da sempre bene: i Toujours che si trovano nei supermercati Lidl. Siccome io e mio marito amiamo girare i vari supermercati, ho deciso di cedere anche io al fascino di questi pannolini. Il prezzo è un pelino inferiore degli Hello Baby, ma non troppo. Ci aggiriamo più o meno sulla stessa fascia di prezzo. Al tatto sono più sottili. Anche questi hanno la chiusura universale comoda, peccato che parecchie volte le linguette laterali si siano strappate nel momento in cui chiudevo il pannolino. La tenuta notturna è buona, tuttavia mi è capitato che non trattenessero la pupù. Personalmente poi, trovo che anche questi abbiano un odore abbastanza sgradevole ma, il mio voto è comunque un DISCRETO.

Ancora insoddisfatti decidiamo un giorno, di comprare un pacco di pannolini marcati Crescendo. Li conoscete? Sono i pannolini della linea biologica marcati Ipercoop. Non l’avessi mai fatto. Non mi sento di promuoverli, per cui BOCCIATI. La tenuta notturna non è assolutamente buona, per carità non mi è capitato di trovare la mia bambina bagnata ma, al mattino il pannolino era umido. Li ho trovati scomodi. Non mi hanno per nulla soddisfatto. Mi dispiace perchè quando li ho comprati pensavo di aver fatto un buon acquisto dato che sono bio, ma penso proprio che non li ricomprerò più.

Concludiamo ora, parlandovi degli ultimi pannolini che sto utilizzando in questo ultimo periodo. Nelle ultime settimane la nostra tappa Spesa è:Esselunga. Siccome non ho voglia di spendere soldi in Pampers, ho pensato di provare i pannolini prodotti dal medesimo supermercato. Sono morbidi, trattengono la pupù, insomma fanno il loro dovere? Di giorno sí, di notte NO !! É giá due mattine che trovo il letto bagnato e Amanda bagnata fino la schiena !!! Che rabbia infinita! Ragazze, come gli Huggies: BOCCIATI !

La lista dei pannolini che abbiamo provato fino ad ora è questa. Spero possiate trarre utilità dalla mia piccola recensione e spero di aver soddisfatto le vostre curiosità. Se così non fosse non esitate a chiedermi ulteriori informazione in merito!

Che la buona spesa sia con voi care mamme !

A presto !🎀🎈

 

Commenti disabilitati su Pannolini per il tuo bebé: quali sono i migliori e quali i peggiori?