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Pannolini per il tuo bebé: quali sono i migliori e quali i peggiori?

| Bebé, Bimbi, Pannolini, Spesa

Ciao care mamme e care pancine!

Come siete organizzate con i pannolini? Avete già trovato i pannolini ideali per il vostro bebè o siete ancora insoddisfatte di ciò che avete comprato? Vi siete mai chieste quali siano i pannolini migliori e quali peggiori in commercio?

Da quando è nata Amanda, ne ho provati di qualsiasi marca. A volte mi sono trovata bene, altre volte discretamente e altre volte ancora mi sono trovata malissimo utilizzando alcuni pannolini sulla mia bambina.

Se siete ancora “panzute” o se siete appena diventate mamme ufficialmente e volete saperne di piú sui vari marchi di pannolini, ho pensato bene di riportarvi la mia esperienza, preparando per voi una piccola recensione.

Anzitutto, esistono tantissimi marchi di pannolini, tra i piú famosi e non, tra quelli piú gettonati e tra quelli meno. Sono suddivisi in taglie, che vanno in base al peso del bambino:

  1. Taglia 0/Micro : i pannolini di questa taglia sono specifici per bambini che alla nascita pesano tra 1 e 2.5 kg. In pratica, parliamo dei bambini che nascono molto prima del termine della gravidanza;
  2. Taglia 1/Newborn: i pannolini della taglia 1 sono adatti a bambini che pesano tra i 2 e i 5kg. Li indossano circa più del 50% dei bambini appena nati;
  3. Taglia 2/Mini : i mini vengono utilizzati per i bambini con un peso tra i 3 e i 6kg;
  4. Taglia 3/Midi: i pannolini taglia 3 sono adatti per i bambini che pesano tra i 4 ed i 9kg;
  5. Taglia 4/Maxi: la taglia 4 è adatta per i bambini con peso che varia dai 7 ai 18 kg;
  6. Taglia 5/Junior: i pannolini Junior, vengono usati per i bambini che pesano tra gli 11 e i 25kg;
  7. Taglia 6/Extralarge: questi pannolini sono adatti per bambini che pesano oltre i 16kg.

Come possiamo ben notare, esistono pannolini adatti ad ogni fase di crescita del bambino. Naturalmente, vi potrà capitare di passare alla taglia più grande, anche se il vostro bambino ha il peso che coincide con una taglia di pannolini inferiore. Per esempio, a me è capitato di optare per una taglia 4 quando la mia bimba pesava 8kg. Avrei potuto utlizzare la taglia 3 ma, Amanda è sempre stata una bambina bella cicciotta e la taglia 3 le stava stretta in vita. In conclusione, il peso può risultare solo un dato indicativo per l’utilizzo dei pannolini per il vostro bebè. Quello di cui dovete tenere in conto non è solo il peso, ma anche la statura del bambino.

Amanda è nata di 3.280 kg. Era lunga 49 cm, una lunghezza nella media. Alla sua nascita ho utlizzato la taglia 1. Non era nè una bambina troppo piccola, nè troppo grande. Nell’ospedale della mia città, non è richiesto alla mamma di portarsi i pannolini da casa poichè li danno loro. Ci hanno dato i Pampers Progressi. Carini, morbidi, con l’indicatore della pipì, chiusura semplice e comoda. E menomale che li passava l’ospedale perchè costano davvero tanto! Circa una decina di euro a pacco, con quasi 30 pannolini. Per cui il costo medio di un pannolino si aggira sui 30cent o poco più. Nell’insieme è un prodotto davvero valido, vale la pena di provarli, ecco, magari vi consiglio di comprarli in offerta per risparmiare un pò. Ovviamente nella mia città, offerte sui progressi non c’erano quasi mai e dopo qualche pacco comperato abbiamo deciso di rinunciarvi, anche perchè con Amanda all’epoca consumavamo quasi sessanta pannolini pannolini a settimana (non vi dico quanti pannolini pieni di pupù cambiavamo al giorno!). Vi lascio immaginare quanto avremmo dovuto spendere!

Per fortuna poi, amici e parenti hanno pensato bene di regalarci pannolini al posto di vestitini vari.

Ci hanno regalato pannolini della Chicco, Huggies Bimba, Huggies Unistar, Despar e Pampers Baby Dry.

Iniziamo da quelli marcati Chicco: non sono malvagi, ma al tatto li ho trovati davvero duri. Non sono morbidi come i progressi, la chiusura è quella universale, però essendo duri non si piegavano bene e non si adattavano bene al corpo della bambina. Non hanno l’indicatore della pipì (ma pazienza, non è una cosa indispensabile), tuttavia il loro lavoro lo facevano.

Ed ora passiamo ai pannolini con cui ho lottato e ho odiato più di me stessa: gli HUGGIES! Sia Bimba sia Unistar: eternamente BOCCIATI! Me ne hanno regalati in enormi torte di pannolini, ho dovuto usarli fino all’ulitmo pannolino, ma mi sono trovata veramente MALISSIMO! Certo, sono belli esteticamente, con Minnie, i pois rosa, con i cartoni animati, ma ragazze, a chi importa cosa ci sia disegnato, io avevo bisogno che trattenesse la pupù e soprattutto la pipì!!!! Quante volte mi è capitato che non trattenessero la pipì? SEMPRE! Mettevo i pannolini puliti e immancabilmente trovavo Amanda tutta bagnata di pipì e non vi dico quando faceva la pupù, un DISASTRO! Ero tenuta a cambiarle il pannolino ogni ora e quando si sporcava di pipì e pupù dovevo cambiare  body e tutine. Uno spreco totale, una delusione e una rabbia infinita. Non avevano nulla di buono, neanche l’assorbente del pannolino: troppo spesso e corto, la chiusura scomoda, senza le linguette laterali, per cui il pannolino una volta chiuso non garantiva la buona tenuta, non circondava tutta la vita, insomma una completa insoddisfazione .

Poi, ci hanno regalato una mini torta, molto carina con i pannolini decorati con i tenerissimi Looney Tunes. Sono i pannolini che vendono nei supermercati Despar. Questi come i Chicco, li ho trovati abbastanza rigidi, tuttavia anche loro, il loro lavoro lo facevano molto bene per cui mi sento di consigliarli.

Mi ricordo che per natale, mia nonna ci regalò un pacco doppio di pannolini Pampers Baby Dry. Tantissime mamme si trovano molto bene con questi pannolini, ho letto molte recensioni di cui ne parlavano bene per cui, il regalo è stato davvero di molto gradimento. I Baby Dry per giunta, li ho utilizzati proprio nel periodo in cui Amanda non si svegliava più di notte. La trovavo asciutta, quindi hanno una buonissima tenuta della pipì. Non hanno l’indicatore della pipì come i Progressi. Sono morbidi, sottili, la chiusura è comoda, facile, insomma la solita chiusura. MA… PUZZANO! Puzzano davvero tanto. Al mattino Amanda aveva un odore molto sgradevole, non solo di pipì, ma erano proprio i pannolini che puzzavano di loro. L’unica pecca dei Baby Dry! Peccato perchè personalmente al livello di utilizzo sono PROMOSSI, ma per l’odoro sono BOCCIATI. Ripeto, peccato perchè oltretutto, nei supermercati, vendono spesso i loro pacchi risparmio ad un prezzo conveniente.

Dopo aver utilizzato i pannolini regalati, ho pensato: perchè non provare a comprare i pannolini che vendono nei discount? Ebbene, abbiamo iniziato con il provare i pannolini Hello Baby che vendono all’Eurospin. PROMOSSI! Non posso dire altro. Li considero alla pari, se non meglio dei Pampers Progressi. E sono sicuramente meglio dei Baby Dry. Ragazze ve li stra consiglio! Assorbente perfetto, moribidezza impeccabile, tenuta notturna ottima. Il costo è abbordabile, ora non ricordo esattamente il prezzo del pacco ma il costo medio di un pannolino si aggira sui 0.16/0.17 cent, il costo medio di un pannolino Baby Dry quando è in offerta, per intenderci. Insomma, noi ci siamo trovati benissimo, meravigliosamente direi. Provateli e non ve ne pentirete!!! All’inizio eravamo titubanti, perchè erano pannolini di Eurospin, perchè nessuno mi aveva parlato nè bene, nè male, era comprensibile la nostra insicurezza, ma alla fine ci siamo ricreduti pienamente.

Ora invece voglio parlarvi di una marca di pannolini, di cui ne parlano da sempre bene: i Toujours che si trovano nei supermercati Lidl. Siccome io e mio marito amiamo girare i vari supermercati, ho deciso di cedere anche io al fascino di questi pannolini. Il prezzo è un pelino inferiore degli Hello Baby, ma non troppo. Ci aggiriamo più o meno sulla stessa fascia di prezzo. Al tatto sono più sottili. Anche questi hanno la chiusura universale comoda, peccato che parecchie volte le linguette laterali si siano strappate nel momento in cui chiudevo il pannolino. La tenuta notturna è buona, tuttavia mi è capitato che non trattenessero la pupù. Personalmente poi, trovo che anche questi abbiano un odore abbastanza sgradevole ma, il mio voto è comunque un DISCRETO.

Ancora insoddisfatti decidiamo un giorno, di comprare un pacco di pannolini marcati Crescendo. Li conoscete? Sono i pannolini della linea biologica marcati Ipercoop. Non l’avessi mai fatto. Non mi sento di promuoverli, per cui BOCCIATI. La tenuta notturna non è assolutamente buona, per carità non mi è capitato di trovare la mia bambina bagnata ma, al mattino il pannolino era umido. Li ho trovati scomodi. Non mi hanno per nulla soddisfatto. Mi dispiace perchè quando li ho comprati pensavo di aver fatto un buon acquisto dato che sono bio, ma penso proprio che non li ricomprerò più.

Concludiamo ora, parlandovi degli ultimi pannolini che sto utilizzando in questo ultimo periodo. Nelle ultime settimane la nostra tappa Spesa è:Esselunga. Siccome non ho voglia di spendere soldi in Pampers, ho pensato di provare i pannolini prodotti dal medesimo supermercato. Sono morbidi, trattengono la pupù, insomma fanno il loro dovere? Di giorno sí, di notte NO !! É giá due mattine che trovo il letto bagnato e Amanda bagnata fino la schiena !!! Che rabbia infinita! Ragazze, come gli Huggies: BOCCIATI !

La lista dei pannolini che abbiamo provato fino ad ora è questa. Spero possiate trarre utilità dalla mia piccola recensione e spero di aver soddisfatto le vostre curiosità. Se così non fosse non esitate a chiedermi ulteriori informazione in merito!

Che la buona spesa sia con voi care mamme !

A presto !🎀🎈

 

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Una vita in fascia!

| Babywearing, Bebé, Bimbi, Fascia, Mamme, Maternitá

Care mamme, i vostri bimbi non si vogliono staccare da voi? Appena li mettete in carrozzina scoppiano in un pianto disperato? Quando li prendete in braccio come per magia smettono di piangere?

Non preoccupatevi, il vostro cucciolo ha bisogno di stare a contatto con voi! No, non si tratta di un vizio ma di un bisogno. Il vostro bimbo é cresciuto dentro di voi, per 9 mesi é stato dentro di voi, sentiva la vostra voce e il vostro battito del cuore. Poi all’improvviso si é ritrovato fuori dell’utero, in un nuovo mondo a lui sconosciuto e freddo. L’unica cosa che riconosce é il vostro calore, il vostro odore e la vostra voce.  Non lasciate i vostri cuccioli in balía dei loro pianti. Ascoltate il vostro istinto materno, prendete il vostro cucciolo e tenetevelo stretto, perché questi momenti nessuno ve li restituirá piú !
Cosí le giornate passano, te con in braccio il tuo bimbo. Mangi e hai il tuo bimbo tra le braccia, riempi la lavatrice con il tuo bimbo in braccio, spolveri i mobili con lui tra le tue braccia. É veramente bello tenere con sé il proprio cucciolo peró allo stesso tempo non vi lascia un momento di respiro. Io passai i primi tre mesi di vita di Amanda che praticamente, vivevamo in simbiosi. Giorno e notte. Me la tenevo stretta tra le braccia, lei poppava e dormiva su di me e io me ne stavo sul divano a guardare la tv tanto che a volte non riuscivo neanche a mangiare. Di notte si svegliava ogni due ore per poppare e poco volentieri stava nella sua carozzina. Cosí decisi di tenermela nel lettone in modo che, quando si svegliava, poppava mentre io ero sdraiata, accanto a lei. Solo che con il passare delle giornate io non riuscivo proprio a fare nulla. Il portabiancheria dei panni sporchi era sempre piú colmo di roba da lavare, il letto sempre disfatto, la cucina in disordine ed io non riuscivo neanche a fare una doccia. Quando tornava mio marito a casa da lavoro badava ad Amanda  e finalmente potevo buttarmi sotto il getto d’acqua calda e prendermi due minuti di pausa.
Amanda non aveva neanche due mesi di vita ed io mi ero trovata a vivere con una piccola meravigliosa creatura che aveva bisogno di me, 24 ore su 24. La realtá é che quando si diventa mamme non é come nei film, dove i bambini dormono beatamente nella loro culla, li porti fuori casa in serenitá. I cambi del pannolino non sono rose e fiori, l’allattamento tanto meno. Tra pannolini sporchi, tutine da cambiare, l’allattamento e coccole tra le braccia, ti annulli.
“Ma non te l’hanno mai detto che esiste la fascia??”
Ed ecco che si apre un mondo. Come non averci pensato prima. Perfino al corso pre-parto me lo avevano consigliato ma io, non avevo dato retta al consiglio dell’ostetrica.  Un giorno aprí l’armadio di Amanda e tra i vestiti che mi aveva passato mia sorella per la mia bambina spuntava proprio una fascia. Un lungo, lunghissimo panno di cotone morbido. Mi chiedevo se avrebbe mai funzionato davvero come si diceva in giro. Bé, decisi di imparare il metodo di legatura piú facile.
Ecco. Questo é il risultato. Appena misi la mia bimba in fascia, si addormentó nel giro di pochi secondi!!!!! Un miracolo!!!! Io potevo muovermi in casa senza problemi e la mia bimba se ne stava comoda, al calduccio, protetta dal mio calore e rassicurata dall’odore di mamma!! La fascia che ho io é di marca Medela. Molto lunga ma abbastanza per poter legarmela bene addosso e lasciare che la mia bimba stia comoda. La uso ancora oggi che, la mia bimba ha ben quasi 9 mesi e pesa intorno ai 9kg e mezzo.
La fascia é uno strumento utile per coccolare il vostro bambino, affinché possa sentirsi ancora come quando era nel vostro pancione: rannicchiato e al caldo. Ma non solo, é un toccasana per i bambini all’impresa con le classiche colichette. La posizione permette di far passare i dolori al pancino. La fascia inoltre, mantenendo le gambe del bambino nella posizione “a rana ” permette un buon sviluppo ed una buona apertura delle anche.
Le sue origini risalgono a moltissimi anni fa. Addirittura esistono dipinti dedicati a ció, risalenti all’epoca del Medioevo!
La fascia veniva soprattutto utilizzata dalle donne del Medio Oriente che, costrette a passare tutta la giornata nei campi, non potevano abbandonare i loro bambini perció li adagiavano in lunghi panni di cotone che avrebbero dato loro la possibilitá di dedicarsi alla coltivazione e di tenersi strette i cari figlioli, allattandoli ogni volta che ne avevano la necessitá, pur stando in fascia. Una bellissima idea vero?
Con il passare del tempo poi, questa pratica andó scomparendo, ma non in quei paesi dove di passeggini non vi é ombra, per esempio in Africa. In Occidente, con l’avvento dei passeggini, chi avrebbe mai usato la fascia?
Tuttavia negli ultimi anni sta tornando in voga tale pratica. La maternitá sí é una esperienza, ma é uno stile di vita… é la vita stessa!
Perché allora allontanare mamma e figlio con i passeggini? Certo i passeggini sono molto comodi per quando si va a spasso, mica vorremmo tener i nostri bimbi in braccio spaccandoci la schiena? Peró ecco, che bello sarebbe poter andare a spasso con il vostro cucciolo coccolato a voi, senza faticare per tenervelo vicino vicino?
Ecco che, si torna a vivere il maternage ad alto contatto. Ecco che risorge la pratica del “Babywearing” ossia “indossare il proprio bambino”.
Il Babywearing sta spopolando tra le mamme di tutto il mondo! Sui Social Media vediamo mamme in montagna, nei parchi, al supermercato, al mare, insomma ovunque, con i loro bimbi felicemente rilassati in fascia. No non é una moda. É un toccasana per mamma e figlio, per il loro benessere, per la loro felicitá. É stato riscontrato che il Babywearing sia molto benefico per la vita di entrambi.
In commercio ne esistono di vari tipi. Addirittura si possono fare su misura, in base alla statura della mamma. Troviamo fasce lunghe rigide, elastiche, Mei Tai, Fasce in cotone con anelli e per chi desidera essere piú sbrigativo senza imbattersi nelle varie tipologie di legature ci sono i marsupi, sui quali, consiglio esclusivamente solo quelli ergonomici, ovvero quelli che favoriscono la buona postura del bebé evitando di provocar loro danni. Esistono perfino molte tipologie di legature, nei quali non mi soffermo poiché non sono abbastanza informata ma,
se desiderate sapere di piú su questo fantastico mondo vi consiglio di affidarvi a Licia Negri, autrice del libro “Lasciati Abbracciare”, quale abbraccia il tema a 360 gradi.  Inoltre vi invito a visitare il sito  http://www.babywearingitalia.it/
Personalmente, mi trovo molto bene con la fascia. É stato per me un validissimo aiuto soprattutto nel primo trimestre di vita di Amanda.
E quindi care mamme, il mio consiglio spassionato é: avanti tutta con il babywearing!
Voi utilizzate la fascia? Che fascia avete? Ne avete piú di una? Che metodi di legatura usate?
Aspetto vostri commenti, sono curiosa! Spero vi sia piaciuto il mio articolo, besitos🎀🎈

(Immagine in evidenza:https://www.etsy.com/)

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