La spazzatura sempre colma di pannolini puzzolenti, i body sporchi di pupù ed il porta biancheria colmo dei suoi vestitini. I pianti, le urla per il cambio del pannolino e l’acqua che schizza ovunque per lavar il sederino.

La pappa ovunque, per terra, sulla tua sedia, sui suoi vestitini, appiccata sulla sua fronte, sui capelli e persino sulla tua faccia. Quegli aeroplanini ma finiti dentro la sua boccuccia perchè respinti via da quelle manine agitate. E quando si è nel periodo “dentini”, le lotte per farla mangiare, ma lei che non ne vuole sapere, perchè l’unico sollievo che può dare alle sue gengive é la tua puppa ed il tuo latte dolce, caldo e rassicurante.

Quelle sere che sei stanca morta, con le occhiaie, magari in preda al panico perchè sai che il giorno dopo ti devi alzare presto per lavoro. Quella sere che lei non ne vuole sapere di andare a dormire presto, perchè è troppo indaffarata a giocare con i suoi giochini, coi suoi bambolotti e magari vuole divertirsi un pò a saltare sul divano.

Quei pomeriggi passati ad urlare “Non devi toccare là! No! Là non si va! Posa giù quel che hai in mano, altrimenti ti farai male!” E pensi a cosa i tuoi vicini di casa possano pensare di te, se sei una mamma con la M maiuscola o una mamma sclerata e cattiva.

Quei giorni in cui vorresti dedicarti alla manicure e pedicure o magari ad una semplice doccia rilassante, ma che passi a stare dietro alle sue marachelle.

Quelle notti che vorresti dormire 8 ore filate, ma che invece si riducono a 4 ore, perchè lei decide di svegliarsi e fare fatica a riaddormentarsi.

Quelle mattine in cui lei si sveglia in malo modo e resta noiosa per tutto il giorno.

Quei weekend, in cui organizzi delle gite fuori porta in famiglia, ma lei non ne vuole sapere e manda all’aria i piani.

Quei pomeriggi in cui non ne vuole sapere di fare il suo pisolino di routine e poi piange per il resto della giornata perché è troppo stanca.

Ma poi…

Quegli occhi pieni di amore, che ti cercano in mezzo alla gente, quella manine che cercano le tue, quelle braccia aperte verso di te, quelle gambe che corrono e ti si lanciano addosso e quel sorriso pieno di felicità quando varchi la soglia di casa? Cosa c’é di più bello e dolce?

E quando ti svegli nel cuore della notte e senti il suo odore sotto le coperte e la guardi con quel viso da angioletto, tutta rannicchiata vicino a te che dorme? E quel viso appena sveglio, e lei che ti sorride, ti abbraccia e ti dà il bacio del buongiorno? E quando ti chiama Mamma e ti sciogli ?

Pensare che per i nostri bimbi, siamo tutto ciò che hanno, il loro punto di riferimento ed il loro posto dove proteggersi e sentirsi al sicuro!

Non c’é nulla di più meraviglioso ed io tutto questo lo chiamo : il bello di essere MAMMA.

 

 

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