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Sono tornata !

| Senza categoria

Ciao care mamme, come avete notato sono stata assente per un bel pò. Sono stata impegnata con la ristrutturazione di casa e con la laurea. Ma finalmente, la casa è stata ristrutturata e il 12 luglio mi sono laureata!

Ora che mi sono laureata finalmente posso dedicarmi nuovamente al mio blog. Se prima mentre Amanda dormiva io ero occupata con la stesura della tesi, ora potrò di nuovo occuparmi del mio hobby preferito, ossia raccontare la mia vita da mamma. Amanda ha quasi due anni (li compirà ad ottobre) e in questi mesi sono stati tantissimi i progressi che ha fatto, dal salire le scale da sola, imparare a mangiare da sola al parlare e non stare mai zitta! Incredibile come questi bambini facciano passi da gigante in pochi mesi. Ha iniziato anche a fare i capricci (ed io che pensavo che non esistessero). Stiamo entrando nella cosiddetta fase dei “terribili due” anche se devo dire che tutto sommato non posso lamentarmi troppo. In ogni caso penso sempre: “sarà una fase, passerà!” e chissà quante altri fasi ci aspetteranno! Tra pochi giorni partiremo per il mare e questa sarà la terza vacanza per Amanda ( sì dico tre perchè l’anno passato abbiao fatto una settimana in Trentino ed una in Liguria), per cui non vedo l’ora di vedere Amanda gioire alla vista del mare. Spero le piacerà, anche perché in piscina non si trattiene, si diverte un sacco e addirittura vorrebbe già andare da sola, ma si sa il mare è diverso dalla piscina.

Ora che sono ritornata, come vedete ho cambiato nome (anche su Instagram, ma in fondo mi sento sempre “una mamma da blog”.

Mi piacerebbe iniziare a stilare un piano editoriale, anche perché le cose che dovrei raccontare sono tante, perciò ho proprio bisogno di organizzare le idee. Ma non voglio prefissare un numero determinato di articoli alla settimana, penso che scriverò articoli e li pubblicherò in base alle mie esigenze. Diciamo che le regole non sono il mio forte. Invece voi, avete prefissato un determinato numero di articoli a settimana e avete deciso i giorni che li pubblicherete? Come siete organizzate voi con il vostro blog? Fatemi sapere nei commenti.

La vostra Raffaella di “Una mamma da blog”.

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Il bello di essere mamma

| Bebé, Bimbi, Mamme, Maternitá

La spazzatura sempre colma di pannolini puzzolenti, i body sporchi di pupù ed il porta biancheria colmo dei suoi vestitini. I pianti, le urla per il cambio del pannolino e l’acqua che schizza ovunque per lavar il sederino.

La pappa ovunque, per terra, sulla tua sedia, sui suoi vestitini, appiccata sulla sua fronte, sui capelli e persino sulla tua faccia. Quegli aeroplanini ma finiti dentro la sua boccuccia perchè respinti via da quelle manine agitate. E quando si è nel periodo “dentini”, le lotte per farla mangiare, ma lei che non ne vuole sapere, perchè l’unico sollievo che può dare alle sue gengive é la tua puppa ed il tuo latte dolce, caldo e rassicurante.

Quelle sere che sei stanca morta, con le occhiaie, magari in preda al panico perchè sai che il giorno dopo ti devi alzare presto per lavoro. Quella sere che lei non ne vuole sapere di andare a dormire presto, perchè è troppo indaffarata a giocare con i suoi giochini, coi suoi bambolotti e magari vuole divertirsi un pò a saltare sul divano.

Quei pomeriggi passati ad urlare “Non devi toccare là! No! Là non si va! Posa giù quel che hai in mano, altrimenti ti farai male!” E pensi a cosa i tuoi vicini di casa possano pensare di te, se sei una mamma con la M maiuscola o una mamma sclerata e cattiva.

Quei giorni in cui vorresti dedicarti alla manicure e pedicure o magari ad una semplice doccia rilassante, ma che passi a stare dietro alle sue marachelle.

Quelle notti che vorresti dormire 8 ore filate, ma che invece si riducono a 4 ore, perchè lei decide di svegliarsi e fare fatica a riaddormentarsi.

Quelle mattine in cui lei si sveglia in malo modo e resta noiosa per tutto il giorno.

Quei weekend, in cui organizzi delle gite fuori porta in famiglia, ma lei non ne vuole sapere e manda all’aria i piani.

Quei pomeriggi in cui non ne vuole sapere di fare il suo pisolino di routine e poi piange per il resto della giornata perché è troppo stanca.

Ma poi…

Quegli occhi pieni di amore, che ti cercano in mezzo alla gente, quella manine che cercano le tue, quelle braccia aperte verso di te, quelle gambe che corrono e ti si lanciano addosso e quel sorriso pieno di felicità quando varchi la soglia di casa? Cosa c’é di più bello e dolce?

E quando ti svegli nel cuore della notte e senti il suo odore sotto le coperte e la guardi con quel viso da angioletto, tutta rannicchiata vicino a te che dorme? E quel viso appena sveglio, e lei che ti sorride, ti abbraccia e ti dà il bacio del buongiorno? E quando ti chiama Mamma e ti sciogli ?

Pensare che per i nostri bimbi, siamo tutto ciò che hanno, il loro punto di riferimento ed il loro posto dove proteggersi e sentirsi al sicuro!

Non c’é nulla di più meraviglioso ed io tutto questo lo chiamo : il bello di essere MAMMA.

 

 

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Saranno capricci?

| Bimbi, Capricci, Mamme

Ma ciao care le mie lettrici! Dopo ben 1 mese, mi ritrovo qui a scrivere sul mio blog ! Tremate Raffaella é tornata !

Scherzi a parte…. Ma vi siete mai chieste, se i pianti dei vostri figli, quelli che (parliamoci chiaro), ti stressano fino al midollo, siano delle lamentele senza importanza o se siano dei veri piagnistei da chiamarli capricci? Bé, io come sempre, vi riporto la mia personalissima esperienza con Amanda.

Ha ormai 15 mesi. Non so se a 15 mesi i bambini possano o sappiano fare i capricci, ma vi dico che Amanda non mi ha mai dato problemi con questo, o meglio, ci sono i momenti in cui piange a dirotto e si dimena, ma tutto ciò per un motivo ben preciso: o ha sonno, o ha fame, o ha male alle gengive o magari vuole farsi capire mentre giochiamo e l’unica maniera per comunicare, dato che OVVIAMENTE non parla ancora come noi, é piangere. 

Ma allora mi chiedo: esistono i capricci? Sarà troppo piccola Amanda per poter fare i capricci? Io penso che tutto ha un limite. Ci può stare che i bambini, si impuntino su qualcosa e inizino a piangere affinché non ottengono ciò che desiderano. Ma non facciamo anche noi cosí??? Solo che noi siamo grandi ed abbiamo le capacità di valutare se, i nostri capricci possano essere evitati o no (ammettetelo, voi non fate i capricci or un paio di scarpe?)

 Ma loro, sono piccoli ed hanno bisogno di Noi, in quanto guida, anzitutto a capire le loro reali esigenze e poi, a fare capire loro se queste lamentele possano essere evitate!

Penso sia normale da parte del bambino, piangere e chiamare l’attenzione del genitore, perché noi siamo il loro punto di riferimento, il loro TUTTO, loro imparano da noi, ci imitano, ci ascoltano!

É vero, ci sono quelle giornate no, quei giorni che il vostro bambino sembra che non ne voglia sapere per nulla, di ascoltarvi e quello che continuano a fare é solo piangere e lamentarsi o come conosciamo noi : fare i capricci.

Ma vi siete mai chieste se in quei momenti noi abbiamo ascoltato i nostri figli ?? Avete lasciato da parte stracci, detergenti, lavoro da parte e vi siete chieste perché il vostro bambino chiede in quella maniera la vostra attenzione? Penso che dopotutto, tutti noi da bambini ci siamo comportati cosí, perché appunto eravamo bambini. 

Ed io non voglio che mia figlia si comporti da adulta, ma da bambina!! Fare i capricci per me significa che in quel momento non stiamo capendo bene il nostro bambino, e allora dimentico tutto quello che c’é intorno a me e ascolto l’esigenza della mia bambina ! I nostri figli saranno bambini una sola volta, noi possiamo imparare ad ascoltarli e insegnare loro se fare i capricci per una determinata cosa sia utile o No!

Cosa ne pensate voi a riguardo? Fatemi sapere con i vostri commenti! 🎀🎈

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Quella fretta di vedere tuo figlio crescere..

| Bimbi, Mamme, Maternitá

Scopri di essere incinta. Iniziano le prime nausee. E poi ti chiedi quando passeranno e non vedi l’ora che finisca il primo trimestre. Poi le nausee passano e con sé portano via i primi mesi. Non vedi l’ora di scoprire se é maschio o femmina. Evviva é una femmina !! Ti ritrovi magicamente a 22 settimane di gravidanza. Sei a metà strada. Quel pancione cresce, la tua bimba cresce e giorno dopo giorno scalcia sempre più. Arrivi a 30 settimane che ti domandi quando arriverà mai il momento di dare alla luce tua figlia.

E poi, sei all’ospedale. I parenti vengono a trovarti. Tu sei in quella stanza con una piccola creatura in quella culletta. Torni a casa e inizia la tua vita in 3. I primi giorni non sono facili, anzi i primi mesi non lo sono affatto. Sei a casa da sola a badare a tua figlia. Aspetti con ansia il rientro di tuo marito da lavoro. Le giornate sono interminabili. Lei vuole stare sempre in braccio a poppare. Tu ti senti uno straccio e non vedi l’ora che tua figlia cresca per recuperare le energie perse. Non vedi l’ora di proporle le prime pappe, la prima frutta. Fremi al pensiero di vedere tua figlia crescere. Quando inizia lo svezzamento, sono passati 6 mesi. E dentro te pensi: “già 6 mesi? Sembra ieri di aver fatto quel test di gravidanza, eppure siamo già qui!” .

Avevi cosí tanta paura del parto, che ora che ci pensi é un ricordo lontano. Non é nulla il parto, in confronto a tutto ciò che avviene dopo. Eppure pensi e ripensi a quel giorno che feci quel test, al giorno della sua nascita, alle giornate sul divano con lei in braccio. Quanto vorresti che il tempo si fermasse per goderti ogni istante di tua figlia.

La tua bimba cresce e inizi a confrontarti con le altre mamme. I loro figli già mangiano i pezzi, gattonano, “lallano” e alcuni già dicono mamma e papà. Allora guardi tua figlia  e pensi:” ma lei non fa ancora molte di queste cose! PERCHÉ? Iniziano le paranoie. Apri Google, leggi i libri su come stimolare lo sviluppo cognitivo fisico e psichico dei bambini. Passano le settimane  e tu ti rassegni. Poi all’improvviso quel momento tanto atteso é arrivato. Gattona, lalla e addirittura chiama mamma e papà. Sei cosí contenta che lo comunichi a tutto il mondo !!!!

Giunge cosí il primo compleanno. “Ma non li mangia ancora i pezzi? Mio figlio ormai mangia con le posate da solo !” E via di nuove preoccupazioni. “Dai amore mangia questi pezzetti!” Ma lei non ne vuole sapere. Ma quanto é difficile far accettare i pezzi ai bambini? Passano le settimane e appena proponi il cibo in pezzi lei vomita. Cosí ti rassegni e continui con i soliti brodini. Ma un bel giorno, la tua bimba decide di accettare i pezzi. “Evviva!!!!! Mia figlia mangia come noi!!” Ti senti felicissima, finalmente un altro traguardo raggiunto!

Quanto é bello vedere il tuo bambino crescere! Quando era piccolino non faceva altro che starsene in culla e in braccio senza dire nulla, senza fare nulla. Invece ora cammina, gioca da solo, mangia da solo. Quando esci di casa é così curioso di scoprire ció che gli sta attorno…

E ti ritrovi a domandare a te stessa, perché tutto é passato cosí in fretta.

Perché siamo noi che abbiamo fretta !!! Abbiamo fretta di vederli crescere, mangiare le pappe, camminare da soli, giocare autonomamente. Siamo noi che abbiamo fretta a far mangiare loro i pezzi, anche quando non sono pronti!!!!

Questa é la verità!! Io ho deciso che non voglio più avere fretta di vedere mia figlia crescere. Il tempo giá passa veloce di suo, se poi mi metto a bruciare le tappe, mi ritroverò con Amanda sull’altare in procinto di dire SÍ al suo amato! 😂Aspetterò per tutte le sue fasi di crescita che lei sia pronta e nel frattempo mi godró la sua gioia di vivere!!

Carissime un consiglio spassionato: vostro figlio non ne vuole sapere di pappa, svezzamento, primi passi o cibo in pezzi ??? Rispettate i suoi tempi. Non vedete l’ora che vostro figlio cresca e vada già all’asilo? Rispettate i vostri tempi, sono sicura che quando sarà il momento, rimpiangerete il passato. Godiamoci il presente, che gli anni dei nostri figli non ce li daranno più indietro! ❤💎

 

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Pannolini, pannolini ovunque!

| Bebé, Bimbi, Pannolini

Ciao carissime e ben tornate sul mio blog! Oggi vi voglio parlare dell’utilizzo dei pannolini usa e getta. Si sa, non si può fare a meno dei pannolini. Personalmente, con Amanda ho utilizzato solo ed esclusivamente pannolini usa e getta per cui, dei lavabili non posso riportarvi la mia personale esperienza.

Ne ho usati di varie marche, ho anche scritto un articolo in merito alle mie opinioni a riguardo (per saperne di più cliccate ➡️https://unamammadablog.altervista.org/pannolini-per-il-tuo-bebe-quali-sono-i-migliori-e-quali-i-peggiori/ )

Ma quanti pannolini si cambiano al giorno? Tantissimi! Bé diciamo che ora che Amanda ha 13 mesi ne cambio meno di quando era appena nata.

Quando é nata Amanda, al nido mi dissero che dovevo cambiare il pannolino ogni 3/4 ore. Ma a volte succedeva che anche dopo 2 ore glielo dovevo cambiare, per via della grande quantità di pupú che faceva !!! I neonati, essendo lattanti (perché si nutrono di solo latte), vanno di corpo molto spesso. A me succedeva che Amanda smetteva di poppare e via di pupú e cambio pannolino! Passavo le giornate tra divano (per allattare Amanda) e fasciatoio (per cambiarla). E menomale che amici e parenti ci regalarono pannolini, a volte capitava che finivano per magia e potevamo fare affidamento sui pannolini regalati, messi lá, nella montagna di regali che ancora dovevo mettere a posto!!!

E siccome si cambiavano pannolini anche la notte, capirete il bidone dell’immondizia quanto fosse pieno !!! Finché Amanda si svegliava la notte e le cambiavamo il pannolino ogni 3 ore di media, durante la giornata cambiavamo circa  8 pannolini (Se non sbaglio 8pannolini ogni 3h -> 8×3=24giusto ?). Ma alcuni giorni ne facevamo fuori anche dieci. In una settimana per cui, facevamo fuori una sessantina di pannolini. Pensate che in alcuni casi capitava che cambiavo Amanda é immancabilmente dopo neanche 2 minuti evacuava nuovamente.

Man mano che Amanda cresceva, il numero di pannolini diminuiva, anche perché ha iniziato a non svegliarsi più la notte (non chiedetemi bene quando che non lo ricordo). Per cui si arrivava ad almeno 3 pannolini in meno al giorno. Con l’inizio dello svezzamento, i bambini fanno molta, ma molta meno cacca di prima. Quindi, tra che Amanda non si svegliava più la notte e da quando abbiamo inziato lo svezzamento, il numero di pannolini utilizzati durante la settimana si é quasi dimezzato. Ora un pacco di pannolini ci dura piu di una settimana, mentre durante i primi mesi, un pacco, lo si faceva fuori in meno di sette giorni !

Ora a volte capita che quasi mi scordo che ha il pannolino! Devo anche dire che Amanda non ha mai sofferto di irritazione cutanea nelle zone intime, per cui non é un problema per lei stare un’oretta in più con il pannolino pieno.

Quindi, care future mamme o neomamme all’impresa con pannolini e pupú, non demordete, prima o poi cambierete meno pannolini!😂

A presto 🎀🎈

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Nusea in gravidanza, come l’ho affrontata io!

| Gravidanza, Mamme, Maternitá

Ciao bellezze e bentornate sul mio blog! Oggi affronteremo insieme un piccolo problema che colpisce tantissime ragazze in gravidanza: la nausea! Io sono stata tra quelle sfortunate e ahimè ne sono stata colpita! Pum! Colpita e affondata!

 Ricordo ancora come se fosse ieri quella mattina: 29 febbraio 2016, ero a 5+0 settimane. Quella mattina avevo l’appuntamento dal ginecologo per fare l’ecografia. Mi alzai e improvvisamente mi venne una nausea tremenda. Pensai di avere la nausea per l’agitazione (io ho sempre la nausea quando sono agitata, per esempio mi viene sempre prima di affrontare un esame universitario), perciò la presi con superficialità. Durante l’ecografia la nausea mi passò, per cui c’erano tutti i presupposti che fosse solo nausea per l’agitazione. Ma appena uscii dallo studio per recarmi insieme a mia sorella al bar a fare colazione, mi tornò. “Oh mio Dio, devo scappare in bagno a vomitare!”, comunicai a mia sorella. Ma in bagno non ci andai, perchè mi vergognavo a vomitare in un bagno di un bar. Riuscii a malapena a mangiare il croissant, il succo non lo toccai minimamente. Cosí mi feci portare a casa e appena varcai la soglia di casa, mi buttati sul letto, mi misi sotto le coperte, tv accesa e addio vita sociale.

 La nausea non mi mollava un attimo, neanche di notte. Ogni minimo movimento di mio marito nel letto mi scombussolava lo stomaco ancora di più. Passavo le giornate a letto a guardare serie tv, cartoni, film, reality e chi piú ne ha, più ne metta. Mio marito si ritrovò da un giorno all’altro a dover spadellare e pulire la cucina. Andava al lavoro e mi lasciava a letto, tornava da lavoro e mi ritrovava ancora a letto. La nausea era talmente forte che se solo cercavo di scendere da letto, aumentava ancora di più. Una sensazione orribile, fastidiosa. Il mio ginecologo mi rassicurava e mi diceva che la nausea era un ottimo segno che la gravidanza procedeva a gonfie vele (la nausea é correlata all’aumento dei valori dell’ormone della gravidanza, conosciuto come beta hcg), ma non bastava a farmi stare bene, anche perché la nausea l’avevo Io, mica lui!

C’erano giorni che avrei voluto strapparmi lo stomaco, altri che volevo piangere, altri ancora che mi rassegnavo, insomma un disastro. Poi ho digitato su Google: “rimedi contro la nausea gravidica” e non vi dico quanti rimedi ho letto: crackers, grissini, foglie di menta, ghiaccioli antinausea, zenzero (ma a chi piace lo zenzero ?)…. Le foglie di menta non le avevo, lo zenzero non mi piace, dei ghiaccioli non ero convinta…

Poi arrivata a 9+0 é successo quello che non avrei mai voluto: il vomito !! Eh no, non ci voleva proprio. Ma il bello é che non vomitavo tutte le mattine ma solo una mattina a settimana. Appena aprivo gli occhi, sobbalzavo dal letto e di corsa in bagno a rimettere… il nulla. E che mica finiva lá. Non mi faceva sentire meglio, perché la nausea non passava proprio.

“Santo cielo, quando finirà questa sofferenza!” pensavo. Sembrava di non vedere mai la luce in fondo al tunnel.

Poi scoprí che l’acqua frizzante e il sorbetto al limone mi sollevavano dalla nausea. Ebbene sí, avete letto proprio bene. Con me queste due cose funzionavano. Badate bene peró, non mi fecero passare la nausea ma in certi momenti mi facevano stare meglio. Ma che bontà il sorbetto al limone, me ne stavo bene sotto le coperte a guardare la tv e trangugiare vaschette di sorbetto.

I giorni passavano, con me le nausee che mi tenevano tristemente compagnia quando arrivata alla mattina della settimana 14 e 1 giorno mi svegliai SENZA NAUSEA! Una sensazione bellissima, mi sembrava di rinascere ! Finalmente le nausee erano sparite e io potevo godermi in serenità la gravidanza!! La luce in fondo al tunnel, esiste davvero !😂

Diciamo che io la nausea non l’ho combattuta, ma ho cercato dei rimedi per affrontarla e riuscire a gestirla al meglio possibile, anche se la nausea é stata davvero debilitante. Non penso che esista un vero metodo per sconfiggerla, ma solo per attenuarla. Perciò quello che mi sento di consigliarvi é di non abbattervi, tenete duro, che prima o poi queste maledette nausee spariranno !!

E per voi, quali sono stati i rimedi che avete usato per attenuare la nausea, se ne siete state colpite? Commentate!😊

Spero vi sia piaciuto l’articolo. A presto 🎀🎈

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La mia make up routine per un viso “acqua e sapone “

| Bellezza

Ciao carissime!!! Oggi finalmente dopo tanto tempo, mi dedico alla sezione bellezza del mio blog.

Due mesi fa, mi sono recata da Kiko e ho acquistato alcuni prodotti della Kiko Fall Collection, dei quali ora non posso farne a meno e sono entrati a far parte della mia make up routine (ma non utilizzo solo prodotto Kiko).

Ultimamente prediligo tanto il make up “acqua e sapone”, ossia un make up adatto a tutti i giorni, per quando ricevo ospiti a casa e non ho voglia di fare un make up complicato. Ecco come creo la mia make up routine per un viso “acqua e sapone”.

Prima di tutto detergo il mio viso con un detergente semplice, delicato, marcato Cien, acquistato da Lidl con pochi euro.

Niente di che, é un semplice gel detergente, non é cosí eclatante come prodotto. Per essere delicato lo é davvero e non é profumatissimo, cosa molto gradita.

Dopodiché, utilizzo il tonico sempre della Cien, con un dischetto di cotone. Lo passo su tutto il viso per eliminare residui di pelle morta e per completare la pulizia del viso.

Il tonico é adatto per le pelli sensibili. Anche questo l’ho acquistato da Lidl per pochi euro. Mi trovo bene per cui ve lo consiglio.

Prima di procedere con il fondotinta stendo due primer sul viso. Il primo, é un primer che applico nel contorno occhi. ⬇️FOTO ⬇️

Il primer marcato Glossip, che va a coprire macchie scure e nel mio caso, le maledette occhiaie!

Nel resto del viso applico un secondo primer, di Kiko. ⬇️FOTO⬇️

Questo primer é una bomba. Mi é piaciuto un sacco fin dal primo utilizzo. Elimina i difetti della pelle e rende il viso opaco, dando l’effetto porcellana. Ed é vero, provare per credere. Una volta finito il make up, il viso é favoloso. Super approvato! 👍

Sono pronta a stendere il fondotinta. Con il mio pennello rotondo di Kiko, applico su tutto il viso il fondotinta liquido mat, per un effetto opaco, di NYC, acquistato da Acqua&Sapone.

Questo è il n° 103-soft beige

É quasi terminato, mi trovo benissimo, perché dura veramente tanto, non a caso sul prodotto c’è scritto che dura 12h.

Per fissare il fondotinta poi, utilizzo una cipria compatta. ⬇️FOTO ⬇️

La cipria compatta di Glossip. La n°01 -Amber

Creo poi delle zone ombra con la terra abbronzante della Kiko Fall Collection. La applico su fronte, guance e ai lati del naso, con un pennello rotondo.

La AMO! Mitica, é stato uno degli acquisti migliori che abbia mai fatto. Ha l’illuminante incorporato ed un profumo gradevole. Dal prodotto sembra sia molto chiaro ma vi assicuro che una volta applicato suo viso é ottimo. Ne serve una piccola quantitá per creare le giuste zone d’ombra. Un’altra cosa che amo é che c’é tantissimo prodotto.

Siccome amo snellire il mio viso poi, con il pennello di Kiko per il counturing, applico un blush proprio come se stessi realizzando un vero e proprio counturing.

Io utilizzo il blush di Kiko, il n°06-Smart.

Ora passiamo agli occhi. Il trucco per fare l’effetto di aver un viso “acqua e sapone”, sta proprio nel non appesantire lo sguardo. Per cui vado di mascara e un tocco di matita kajal color burro, per illuminare lo sguardo.

Ecco il mascara  Fall 2.0 della collezione autunnale di Kiko
Ha lo scovolino in silicone, dai dentini corti che servono per dare la massima definizione alle ciglia e pettinarle meglio.

Non posso che amarlo. Adoro il fatto che lo scovolino sia in silicone e mi piace tantissimo come mi definisce le ciglia e mi accentua lo sguardo. Ve lo consiglio! 👍

Per illuminare lo sguardo, applico nell’interno occhio la matita kajal color burro, sempre di Kiko.

La n° 01. Veramente molto carina.

 La mia make up routine termina con la matita Essence per le sopracciglia ed io rossetto Essence dal tono chiaro e delicato. ⬇️FOTO ⬇️

Sembra che sia un trucco elaborato, per via di primer, fondotinta, cipria e chi piú ne ha piú ne metta, ma vi assicuro che non ci metto molto a truccarmi e comunque io preferisco preparare il viso con una buon base prima di applicare il fondotinta per avere un risultato migliore.

E voi, quale make up preferite ? Se vi é piaciuto il mio, commentate!

A presto🎀🎈

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Compleanno a tema: tante idee per una festa coi fiocchi!

| Compleanno, Festa, Mamme, Svago

Ciao carissime !!! Oggi vi parlerò di cosa ho preparato per il primo compleanno di Amanda! Ha compiuto il suo primo anno di vita il 16 ottobre . Come vola il tempo, sembra ieri che sia nata e invece ha già un anno !!!! Per la ricorrenza abbiamo organizzato un primo compleanno a tema: abbiamo deciso di addobbare la festa con Minnie!!! Chi non va matta per Minnie ???? Più che le nostre bimbe di un anno, penso siamo noi mamme ad andare pazze per questa carissima topolina!😂

Bé, ma ora parliamo di cosa io e mio marito abbiamo creato per la grande festa!

Siccome nei negozi della mia cittá, c’era poco e niente riguardo agli addobbi firmati Minnie Mouse, ho spulciato un pó Pinterest, l’applicazione che dá tantissime idee sulle creazioni “handmade”, cioé fatte a mano.

Ed ecco, lo striscione con la scritta “Happy Birthday”. Volete sapere come lo abbiamo realizzato ? Semplice, con il.. CARTONE!!!

Esatto, avete letto proprio bene. Mi sono recata in un negozio della cittá e ho acquistato i cartoni dalle dimensioni abbastanza grandi di colore nero e rosa. Pensate poi, che le lettere le abbiamo stampate dal pc, con la nostra stampante di casa !

Date una occhiata ⬇️ vi posto alcune foto della realizzazione (nel caso foste interessati!)

Come vedete, i cartoni rosa e nero. A fianco c’é la forma della testa di Minnie, che abbiamo stampato dal pc!
Come prima cosa abbiamo deciso di preparare i fiocchi. Come la testa di Minnie, anche il fiocco lo abbiamo stampato dal pc, da usare come “stampo.
Ecco come abbiamo realizzato i fiocchi. Alla fine li abbiamo ritagliati.
Come vedete qui stavo ritagliando le lettere. La testa di Minnie l’ho usata come stampino da usare sul cartone nero.
Una volta ritagliato il tutto, con una semplice colla, abbiamo attaccato tutti i pezzi al loro posto. Come in questa foto.
Et voilá, lo striscione di Minnie é completato!!!! Per unire le teste abbiamo forato le orecchie e con un gomitolo di lana rosa il gioco é fatto ! Pronto per essere appeso!

Ovviamente, potete usare lo stesso metodo con altri temi: topolino, pjmasks, masha&orso e chi piú ne ha piú ne metta !!! Il costo? 3 soli euro !!! Ovvero il costo del cartone. 1 euro per ogni cartone, noi abbiamo usato 1 cartone rosa e 2 neri ed é anche avanzato materiale ( che abbiamo usato per la realizzazione di altre cose per la festa!) La colla l’avevamo già a casa, ma cosa vuoi che sia, con 2 euro di colla in più te la cavi alla grande!

Siccome  poi, alla festa ci sarebbero stati molti bambini, mio marito ha realizzato dei graziosi cappellini da indossare.
 Quelli con il fiocco rosa per le bambine e quello rossi che rimandano a Topolino per i maschietti ! Con del semplice cartoncino nero (un pó quello che già era avanzato e un cartoncino nuovo) abbiamo ritagliato la forma per realizzare un cono. Come lo schema ⬇️

Invece per creare i fiocchi rosa, abbiamo utilizzato il cartoncino rosa e utilizzato in questa maniera ⬇️

Abbiamo creato questa forma sul cartoncini e ritagliata
Poi portato al centro le due estremità, unendole e incollandole.

Invece per i cappellini dei maschietti abbiamo creato delle fasce rosse, sempre col cartoncino e due bottoni da incollare sopra con della semplice carta. Per concludere abbiamo fatto due buchi nei cappellini, per far passare l’elastico. Ah! Mi sono dimenticata delle orecchie! Bé é stato facilissimo farle, due bei cerchi, ritagliati✂️ e incollati!

Non contenti, abbiamo preso dei lunghissimi stuzzicadenti, ritagliato sul cartoncino nero delle piccole teste di Minnie,ci abbiamo incollato sopra degli 1 di cartoncino rosa e abbiamo fatto gli stuzzichini di…

Marshmallow!

Devo dire che i bambini hanno gradito moltissimo questo pensierino !!!!! Non vedevano l’ora di aprirli e mangiarseli tutti !

⬇️ Vi lascio due foto ⬇️

Ecco le teste di Minnie create con il cartoncino nero.
Qui avevo ritagliato gli 1 con il cartoncino rosa e li stavo incollando sulle teste di Minnie.

Infine, per gli invitati ho deciso di creare delle “bomboniere” per ringraziare loro di aver partecipato al primo compleanno della nostra piccola!

Bomboniere realizzate con i vasetti degli omogeneizzati che ho conservato !

Cosa mi é servito ?

Stoffa rosa a pois bianchi che ho ritagliato a forma di disco, nastro nero per legare il tutto con un bel fiocchetto !
Con della semplice colla ho attaccato la stoffa ritagliata sul coperchio del vasetto.
Poi con il nastro nero ho legato il tutto creando un fiocchetto!

Ed ecco come abbiamo presentato il tavolo delle bomboniere

Vi piace?

Spero vi sia piaciuto l’articolo e spero possa tornarvi utile ! A presto 🎀🎈

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Mamma puliscitutto 2.0

| Malati di pulito, Mamme, Senza categoria

Ciao carissime e ben tornate sul mio blog. Oggi vi voglio parlare di una “malattia”, di un disturbo, chiamatelo come volete, della .. pulizia ! Vi ricordate vero dell’articolo che dedicai alla sindrome del nido vero ? Bé se non lo avete letto o non vi ricordate, vi rinfresco io la memoria ➡️https://unamammadablog.altervista.org/sos-pulizie-casa-senza-sosta-in-gravidanza-te-lo-spiego-io/

 Quante di voi hanno ancora la sindrome del nido nonostante il bambino sia nato giá da un pó? Quante di voi non vanno a letto se non é tutti in ordine e pulito ? Chi come me deve posizionare le cose in una determinata maniera sennó non vive serena? Ecco, non siete un pó stufe di essere “schiave” di questi rituali ? Io dico: sí!

Tutti i giorni mi tocca sgridare il marito perché mi scompiglia la casa, perché l’asciugamano in bagno lo ripone diversamente da come voglio io, i cuscini sul letto non devono essere storti di mezzo centimetro e la polvere non deve neanche azzardarsi a farsi vedere ai miei occhi !Per non parlare dei pavimenti. Su questo sono F-I-S-C-A-L-I-S-S-I-M-A ! Aspiro ogni giorno e lavo i pavimenti un giorno sí e uno no ma può  capitare che li lavi tutti i giorni! E che dire delle stoviglie? Prima di metterle in lavastoviglie le sciaquo sotto acqua corrente e detersivo per piatti (é vero é inutile ma ormai il rituale é questo). Per non parlare della candeggina. Candeggina ovunque! Ma su questo già mi sono calmata perché si sa, inalare candeggina non fa bene alla salute ! SAPPIATELO! Basta candeggina donne! Fa male alla salute se usato in maniera esagerata!

Ed il bagno ? Pulisco sanitari e lavello tutte le mattine, in più capita di pulirli più volte in una giornata se ritengo che sia necessario ! E la camera da letto? Pure ! Maledetto Wengé ! Ogni giorno ci si accumula sempre polvere!

La malattia della pulizia ti prende e ti trascina nel suo vortice, senza che te ne rendi conto. Ma io dico:basta! Ho deciso di smettere con il lavare tutti i giorni i pavimenti, ho deciso di non farmi venire la malattia sui cuscini un pó storti. Non possiamo essere schiavi della casa. Non si vive serenamente. Per cui care donne, mollate stracci, scope guanti e secchielli, uscite di casa e godetevi l’aria aperta, con la vostra famiglia! La casa può aspettare, i figli no! Perché loro crescono e anche in fretta e questi momenti nessuno ce li potrà ridare !! 🎀🎈

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Il Richiamo Degli Angeli, un augurio per la dolce attesa !

| Bebé, Gravidanza, Mamme, Maternitá

Ciao carissime e ben tornate sul mio blog! Oggi vi parleró finalmente del chiama angeli che mi é stato gentilmente spedito dall’azienda Richiamo Degli Angeli.

 Ho ricevuto il “Richiamo Degli Angeli” appartenente alla “Luxury Collection” : una collana ad anelli fini, prodotta in argento 925, con la bola dal design avvincente, molto fine e grazioso, creato apposta per poter intravedere all’interno il sonaglino. La bola poi, ha inciso intorno a sé il nome della collana, ovvero Richiamo Degli Angeli.

Ma la specialità di questa collezione é che le collane hanno un ciondolo a forma di angioletto. Rosa per chi é in attesa di una femminuccia e azzurra per chi é in attesa di un maschietto. La mia ha il ciondolino rosa perché ho una femminuccia! A rendere unico il Richiamo Degli Angeli si aggiungono i brillantini che danno un tocco di originalità alla bola: brillantini rosa per chi aspetta una femminuccia e brillantini azzurri per chi aspetta un maschietto.

Il fatto che sia prodotto in argento 925 permette alla collana di mantenersi in ottimo stato. Non parliamo di quei semplici ciondoli da quattro soldi che poco tempo dopo dal suo utilizzo perdono colore e lasciano quel brutto colore sulla pelle, andando a rovinare persino il gioiello. Non parliamo neanche di quei chiama angeli che hanno la collana in corda. Il Richiamo Degli Angeli, grazie al fatto che viene prodotto con l’argento 925, é molto resistente e rimane molto fine e delicato all’occhio di chi lo guarda.

Con il movimento, la bola viene leggermente percossa ed il sonaglino emette un suono dolce, angelico e rilassante. Si narra che il suo suono giunga al feto. Sapete che cosa cela dietro questo gioiello? Se non lo sapete cliccate qui ➡️https://unamammadablog.altervista.org/il-richiamo-degli-angeli/.

Il Richiamo Degli Angeli é un ottimo pensiero da donare alla vostra compagnia, moglie, amica, sorella, cugina.. insomma a chiunque sia in dolce attesa che vi sta a cuore! Tutte le donne in gravidanza si meritano questo splendido gioiello!

Ora vi lascio qualche foto di alcuni ciondoli Richiamo Degli Angeli, appartenenti alla collezione classica.

Regalo perfetto per chi desidera la dolce attesa! Simbolo di fertilità e serenità.
Ciondolino unico, un angioletto raffigurato chiama amore.
Per chi è in attesa di una femminuccia, il ciondolo è simbolo di amore e di protezione.
Chiama angeli per chi è in attesa di un bel maschietto.
Perfetto per i primi mesi di gravidanza, è simbolo di gioia e tranquillità.

 

Il Richiamo Degli Angeli, non è nato per caso. La storia della sua nascita e della nascita di questa azienda vi toccherà il cuore. Dietro questi magnifici gioielli vi è un passato di sofferenza e tristezza, ma che sorprendetemente, ha un bellissimo lieto fine ! Leggete la sua storia :https://unamammadablog.altervista.org/come-e-nato-il-richiamo-degli-angeli/ .

Inoltre, se volete sapere di più sui Richiamo Degli Angeli, vi invito a visitare il sito https://www.richiamodegliangeli.it/

Spero che il mio articolo vi sia piaciuto. A presto 🎀🎈

 

 

 

 

 

 

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