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Mese: Agosto 2017

Vacanze con il vostro bebé: 7 cose da non dimenticare di mettere nei vostri bagagli!

| Bebé, Bimbi, Mamme, Svago, Viaggio

Pronti per il mare? Avete fatto i bagagli? Vi siete ricordati di portare tutto l’occorrente?

Con un bambino piccolo a volte ci si scorda sempre qualcosa. Proprio come é successo a me la scorsa settimana. Nel bel mezzo del viaggio, dopo un breve ripasso di ció che avevo portato mi sono ricordata di avere dimenticato alcune cose importanti, ma non cose o vestiti miei e di mio marito, bensí della mia piccola Amanda!

Quando si viaggia con i figli, si crea un pó di confusione durante la preparazione della valigia: pianti, richieste di attenzioni, di partecipazione al gioco e chi piú ne ha piú ne metta! E voi mi direte, ma non puoi preparare la valigia quando Amanda dorme? Sì ma… Chi pulisce poi la casa?😅

E poi ammettiamolo, io non preparo mai la valigia una settimana o qualche giorno prima di partire. Io la preparo il giorno prima, anche perché i vestiti che voglio portarmi sono sempre nel porta biancheria sporca, quindi devo per forza buttarli in lavatrice. Vuoi mica andare al mare con i vestiti sporchi?😐

Ecco allora che ho deciso di preparare per voi una mini lista delle cose a mio parere indispensabili che potrebbe tornarvi utile:

  1. Qualche cambio in piú per il tuo piccolino. Eh sí care mamme. Se alloggiate in albergo non si potrá certamente lavare i capi sporchi per cui, nel caso il bambino si sporcasse di pappa o di pupú (evento dispiacevole per quei cari vestitini appena messi), con qualche cambio in piú il vostro bebé sarà sempre pulito e profumato!
  2. Il fornellino elettrico. Voi mi chiederete.. per fare che? Se alloggiate in albergo e, come me, rifiutate di farvi fare il brodo vegetale dell’albergo poiché verrebbe a costare troppo, come farete le pappe ai vostri pargoletti? Il fornellino elettrico potrá esservi molto utile per la preparazione del cibo del vostro piccolo.
  3. Omogeneizzati e brodi pronti. Qui mi riallaccio al punto precedente. Se avete optato per il fai da te sulla preparazione del cibo per il vostro bambino, avrete bisogno di omogeneizzati e brodi pronti (non é il massimo ma per una volta il vostro bambino sopravviverá, ve lo assicuro!)
  4. Piattini e cucchiaini. Per la pappa del vostro bambino!
  5. Cappellini. I vostri bambini hanno bisogno di essere al fresco e all’ombra, piú che si puó. Il cappellino é una cosa importantissima per riparare la testolina del vostro cucciolo dal sole!
  6. Crema per il corpo. Importante per l’idratazione della pelle del vostro bambino. Ogni volta che rientrate in albergo dopo una bella giornata di mare, ricordate di lavare il vostro bimbo affinché il sale vada completamente via, dopodiché spalmate una buona crema idratante su tutto il suo corpo!
  7. Crema solare per il vostró bebé. Vi consiglio una crema solare con protezione 50+ per evitare spiacevoli episodi di scottatura.

Avete preso appunti?

E allora, buone vacanze care mamme !🎀🎈

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Allattare tra amore e difficoltá…

| Allattamento, Bebé, Bimbi, Mamme, Maternitá

Ti diranno che allattare non é semplice. Infatti non lo é stato. Soprattutto quando ti arriva la montata lattea. Il seno é turgido, bollente, una bomba incandescente che vuole scoppiare ma che per qualche motivo non lo fa. L’unica maniera per farlo scoppiare è attaccare il tuo bimbo appena nato, cosí che possa svuotare il seno dalla grande quantitá di latte che contiene. Peró talmente c’é latte che il seno è duro come un marmo ed il bambino non riesce a prendere bene la mammella per ciucciare. E lì si che sono pianti.

Poi arriva la preferenza per il seno.

Amanda appena nata preferiva il seno sinistro, il destro lo snobbava. Ogni volta che aveva fame cercavo di attaccarla proprio al seno destro, come mi han consigliato al nido. Quanta fatica per attaccarla. Ogni volta era una guerra. Ogni volta vinceva lei. Alzavo bandiera bianca e la attaccavo al sinistro, con la conclusione che, spesso, mi si formava un maledetto ingorgo nel mio seno destro. Il male. E via con il seno turgido e bollente e dolente. Amanda che piangeva, perché io insistevo per attaccarla lí. Ma lei con quella sua boccuccia piccola non riusciva a prendere bene la mammella, dato che il seno era durissimo, che piú duro non c’era. E allora via di impacchi con acqua calda. Il getto della doccia di acqua calda sopra il seno, massaggi e massaggi affinché un pó di latte potesse uscire per svuotarlo e renderlo più morbido. Più o meno capitava ogni due settimane.

Allatta dicono, che allattare fa bene a te e al tuo cucciolo. Il latte materno é fonte preziosa di anticorpi e di benefici per la sua salute. Cosa c’é di piú naturale che allattare? Ma non é solo benefico per il tuo bimbo, allattare fa bene persino alle mamme, aiuta loro a recuperare piú in fretta la forma fisica, previene il tumore all’utero e al seno. Inoltre, ogni qualvolta si attacca il neonato, questo provoca contrazioni uterine e fa sí che l’utero torni il piú presto possibile alle sue dimensioni originali. Ragazzi, ma che dolori all’utero peró!

Allattare peró é un gesto d’amore bellissimo. Prendi il tuo bimbo tra le braccia lo avvicini al seno, lui sente il tuo odore e subito si tranquillizza e poi inizia a poppare. Un sacrificio enorme credetemi, ma quanto é bello vederlo poppare e guardarti negli occhi? Un momento unico, tutto vostro. É il momento di vivervi, voi due, lontano da tutto e tutti.

Allatta il tuo bambino e sarai felice!

Bé non é sempre vero. Quante di voi si sentivano stanche fisicamente durante la giornata? Io sí e anche molto. Amanda di notte si svegliava ogni due ore e voleva poppare. Rimaneva attaccata sí e no, una quarantina di minuti. Io ero distrutta, avevo tantissimo sonno, tanto che andava a finire che mi addormentavo con Amanda in braccio. Allattavo Amanda ogni due ore, a volte lei chiedeva di attaccarsi anche dopo mezz’ora o un’ora. Non avevo tempo per riposarmi bene.

Quando allatti sei stanca fisicamente nel vero senso della parola. Nel primo trimestre di vita di Amanda, c’erano giornate che piangevo. Mi sentivo spossata, mi veniva da svenire, ero stanca, mi sentivo triste. Quando allatti non hai tempo neanche di guardarti in faccia a momenti.

Lo sapevate che l’allattamento fa consumare  dalle 300 alle 500 kcal giornaliere?

Waw! Direte voi! Che bello! Ottimo per recuperare in fretta la forma fisica! Non hai neanche bisogno di andare in palestra se con l’allattamento bruci tutte queste energie!

Bé, non é sempre vero. L’allattamento ti fa venire una fame che neanche un leone in mezzo alla Savana che affamato, va in ricerca delle sue prede migliori!  Avevo fame sempre e costantemente. Inoltre, siccome Amanda richiedeva moltissime attenzioni, piangeva e voleva stare sempre in braccio anche quando dormiva, qualunque cosa mi capitasse tra le mani di commestibile, lo ingurgitavo nel giro di mezzo secondo! Brioches, cornetti, cioccolata, caramelle, pane, insaccati, grissini e chi piú ne ha più ne metta! Capitavano anche quelle sere in cui ero sola con le ed io non avevo tempo per prepararmi qualcosa, allora ordinavo del cibo da asporto. Passavo anche sere e bere latte e caffé e mangiare biscotti, perché era la cosa piú veloce da preparare! Ed ecco che i kg che avevo perso con il parto, iniziavo a recuperarli.

Allattare mette a dura prova qualunque mamma, richiede pazienza e sacrificio,  a volte pensi di non farcela, di mollare, ma poi guardi la meravigliosa creatura che hai messo al mondo e tutte le paure e difficoltà svaniscono!

Allattare non é di certo facile, ma é un’esperienza unica.

Passati i primi mesi tutto prende un’altra piega. Ti senti piú felice, hai meno fame, ti senti meno stanca e inizi a goderti l’allattamento nella sua parte migliore. Ti coccoli il tuo bimbo, lui poppa e cerca il tuo sguardo. Giochi con lui e lui ti sorride. Impari ad amarlo, impari a sacrificarti per quella bellissima creatura, ma é un sacrificio che viene ripagato con tantissimo amore.

Quanto é bello vedere Amanda che cerca il mio sguardo tra tanti. Vederla aprire le sue braccia e buttarsi su di me , perché quello che desidera é essere tra le mie braccia e ricevere le mie coccole.

Mi mancheranno questi momenti. Ma ora me li godo piú che posso.

Amanda si nutre di me ed io del suo amore 🎀🎈

 

 

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